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William Wordsworth

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William Wordsworth nacque a Cockermouth sul fiume Derwent, il 7 aprile del 1770. Figlio, secondogenito di cinque bambini, di John Wordsworth, avvocato personale di sir James Lowther :il più potente (forse anche il più odiato) uomo del paese. La prima fase dell’educazione la passò all’“Anne Birkett’s school” a Penrith, dove conobbe, tra sue compagne di classe, colei che diverrà la futura moglie: Mary Hutchinson. Benché i suoi primi anni dovessero essere Idilliaci. Wordsworth scrisse pochissime poesie riguardo alla sua infanzia. Sua madre morì nel 1778,la sua reazione immediatamente successiva alla scomparsa è sconosciuta (tratta la morte di sua madre in modo piuttosto freddo e, brevemente nel libro V del “The Prelude”,anche se sappiamo che fu il momento d’inizio dello sgretolamento della famiglia Wordsworth,infatti crescere cinque bambini da solo era troppo per il vedovo John e, così William (e altri tre fratelli successivamente)fu mandato alla Hawkshead school nel 1779,luogo nel quale dovette rinunciare alla cara sorella Dorothy. Nonostante la mancanza della sorella prosperò ad Hawkshead e,solitamente quando d’adulto iniziò a riflettere sulla benefica influenza che la natura ebbe su di lui da bambino,si riferisce sempre agli anni passati li. Poco tempo dopo il suo arrivo, cominciò a pensare a Hawkshead come una vera casa; e dopo che suo padre morì, nel 1783, divenne angosciato del fatto che lo potessero mandare via dalla scuola. Questa paura, senza dubbio, aveva a che fare con Ann Tyson, la donna con la quale William prima e,successivamente i fratelli, iniziò una relazione affettuosa che la rese,agli occhi del poeta, una madre sostitutiva . L’evento della morte del padre, che avvenne quando lui aveva tredici anni. È descritto commuoventemente in relazione con “spot of time" nel libro XII del “The Prelude”. William si aspettava una buona eredità saltò fuori che essa consiste va in un credito che Earl of Lonsdale doveva al suo procuratore e consisteva in più di 4500 pounds. Earl però trovò una così vasta varietà di scuse che gli permisero di non pagare mai, fino alla sua morte nel 1802. Ora trovare un mezzo per il sostentamento dei bambini Wordsworth era più urgente di ciò che poté sembrare, e i loro zii, ora tutori, considerarono molte possibilità per William, con (come sembrerebbe) poca preoccupazione per i suoi interessi. Ciò ci porta a notare un’altra virtù di Hawkshead. L’insegnamento della grammatica, in questa piccola città di mercati, era superba e le fondamenta che potè dare a William riguardo le materie Classiche,matematica e le scienze furono solidissime. In più aveva anche legami con Cambridge, e il poeta con il suo talento potè approfittare di ciò. I suoi tutori avevano ogni ragione di sentirsi fiduciosi a proposito di queste prospettive. Il punto più significativo della successiva vita di Wordsworth fu il suo maestro, un uomo chiamato William Taylor il quale lo incoraggiò per primo a scrivere poesie. Come previsto, Wordsworth, s’immatricola a Cambridge nel 1787. Inatteso invece fu il modo in cui sprecò le opportunità offerte dalle università di Spenser, Milton e Newton (il suo scarso interesse verso gli onori accademici è discusso nel Libro III del “The prelude”.). Gli zii di William vedevano Cambridge come una scorciatoia per raggiungere una carriera d’avvocato o da sacerdote ma, l’allievo era immotivato a lavorare sodo per una carriera verso la quale non nutriva il benché minimo interesse. I suoi voti erano mediocri e, quando ricevette la laurea nel gennaio 1791 non era più vicino ad un lavoro permanente di quanto non lo fosse stato quattro anni prima. Se lo studio a Cambridge non risultava interessante a Wordsworth, la sua istruzione non era ferma anzi, cercava di svilupparla per altre vie. Infatti nell’estate del 1790,prima d’iniziare l’ultimo anno di università,intraprese un viaggio per l’Europa assieme ad un amico, Robert Jones. I due arrivarono in Francia giusto in tempo per la prima celebrazione della Rivoluzione. A questo punto comunque. Wordsworth era più interessato all’estetica che alla politica. Uno degli incontri inaspettati più importanti della sua vita, fu quello con il “sublime”, esperienza che rimase impressa vividamente nella sua memoria per anni. Dopo la laurea, i programmi di Wordsworth per il futuro rimasero vaghi. Nel novembre del 1791 tornò in Francia con la vaga idea d’imparare la lingua in preparazione ad una carriera d’agente di viaggio. Stavolta in Francia ci rimase per un intero anno, il cui effetto fu enorme. In primo luogo si trasformò in un appassionato sostenitore della rivoluzione,divenne amico stretto con il Capitano Michel Beaupuy (descritto in termini entusiastici nel libro IX del preludio).In secondo luogo d’innamorò d’Annet Vallon, figlia di un chirurgo d’Orleans. Lui intendeva sposarla ma, problemi economici lo costrinsero al ritorno in patria nel dicembre 1792, poco prima dello scoppio della guerra tra le due nazioni in questione (Inghilterra e Francia ), guerra che rese impossibile un nuovo attraversamento della Manica fino al 1802. Ebbe una figlia, Caroline, ma siccome viveva in Francia assieme alla madre e, dato l’impossibilità d’intraprendere un nuovo viaggio, Wordsworth si perse la sua infanzia, cosa che probabilmente segnò la personalità sensibile di William. Le coppie d’anni che seguirono furono profondamente infelici. Gli zii e tutori di Wordsworth si lavarono le mani di lui dopo il suo ritorno e, trovare di che vivere diventò il problema principale. Personalmente la separazione da Annette e la sua piccola figlia fu uno sforzo terribile. Passò molto tempo a Londra e, si fece molti amici radicali come Godwin, Wollstonecraft e Paine. Non fu una scelta saggia in fatto di amicizie:dopo l’inizio della guerra il governo crollò in dissenso e Paine fu condannato per diffamazione per la seconda parte de “The Rights of man” che supportava le idee rivoluzionarie francesi. Nel 1793, Wordsworth scrisse “A letter to the Bishop of Llandaff”, quest’opera fu uno shock radicale (in esso si potè leggere a proposito dell’esecuzione di Luigi XVI la quale fu sostenuta di tutto cuore), e non fu pubblicata se non postuma. Negli anni 90 del 1700 Wordsworth spese il suo tempo con la gente sbagliata. Nel 1795 successero due cose che aiutarono William a prendere una strada. In gennaio un suo giovane amico, Raisely Calvet, morì di tubercolosi assegnandogli per sua volontà un’eredità di 900 pounds, sperando così d’incoraggiare l’amico a darsi alla poesia. Poi qualche mese più tardi incontrò Coleridge, e nacque subito l’amicizia. Questo fu un fatto molto importante, senza il quale la “rivoluzione “ del 1798 sarebbe stata impossibile. Nel corso dei due anni successivi, i due poeti divennero intimi. Nel luglio del 1797,Wordsworth e la sua amata sorella Dorothy si trasferirono in “Alfoxden House” la quale aveva il grande vantaggio di distare solo poche miglia dalla casa di Coleridge al “Nether Stowey”. Ciò diede inizio ai cosìdetti “annus mirabili”, gli anni dell intensa e creativa “associazione” che diede vita alla prima edizione delle “Lyrical Ballads”. Parlando di loro e della sorella, Wordsworth ebbe modo di dire qualche tempo più tardi “We were three persons with one soul.”. Giorno dopo giorno, i dueamici-poeti scrissero poesie, discuterono le loro teorie sulle poesie e commentavano ciascuno le poesie dell’altro. I tentativi di co-scrittura furono dei fallimenti, ma i pensieri dell’uno trovavano inevitabilmente una strada, un modo per riuscire ad essere espressi nei versi dell’altro (per esempio l’idea che “l’Ancient Mariner” doveva sparare all Albatross fu di Wordsworth). “Lyrical ballads” fu pubblicato il 4 ottobre del 1798. Presumibilmente in riconoscimento del suo status di “collaborazione” l’opera restò subito anonima, la famosa “Preface” non era ancora stata scritta e istituzione letteraria rimase all’oscuro del fatto che una guerra era stata appena dichiarata. Fu fatto molto per ottenere l’impatto sulla letteratura inglese che i due speravano di avere, ma bisogna anche tenere conto che avevano bisogno di soldi. Coleridge voleva andare a studiare in Germania e, il libro lo aiutò nel pagamento del viaggio. Nel settembre del 1798,Coleridge,partì verso il Continente assieme Wordsworth e a Dorothy. Coleridge sentì che stava imparando le grandi idee della filosofia tedesca ma Wordsworth non aveva consolazione. La mancanza di fluenza nella lingua gli rese difficile stringere amicizia e, l’inverno freddo del 1798-99 impedì loro di comunicare con la natura. Così lasciò l’amico ai suoi studi e assieme alla sorella tornò in Inghilterra e, si stabilirono al “Dove Cottage” nel Grasmere. Coleridge tornò dalla Germania nel 1800 e traslocò a “Greta Hall” nel Keswick,vicino al suo amico. Furono tempi impegnati: Wordsworth, infatti, stava lavorando sodo alla seconda edizione delle “Lyrical Ballads”. Rivista, la prima edizione fu rimescolata e Coleridge incoraggiò l’amico a scrivere una prefazione che potesse chiarificarne il progetto.

L’opera alla seconda edizione sviluppò la figura di Wordsworth e fece diminuire l’influenza di Coleridge  gettando il germe del disaccordo  tra i due. Wordsworth rifiutò d’includere “Christabell” e,nell’edizione dell 1800 contrariamente alla prima anonima, il nome di Wordsworth svettava da solo sulla copertina. 

In questo periodo va ricordato che stava lavorando anche a ciò che divennero poi il Book I e II del “The Prelude”. Una terza edizione delle “Lyrical Ballads”, con una “Preface” più estesa, uscì due anni più tardi, nel 1802, ma quell anno furono importante per Wordsworth per ragioni che non ebbero nulla a che fare con la poesia. Nel maggio olfatti Earl of Lonsdale morì, permettendo a Wordsworth ed ai suoi fratelli, finalmente di venire in possesso della sua eredità. Più importante fu la dichiarazione della Pace d’Amiens. Facendo finire, dopo più di nove anni, la guerra tra Francia ed Inghilterra, permettendo così a Wordsworth di vedere finalmente sua figlia Caroline. Il viaggio in Francia dalla figlia durò solo un mese e l’incontro tra Wordsworth e la madre di Caroline sembrò essere amichevole. LA vista della figlia ispirò ad uno dei più bei sonetti di Wordsworth: “It is a beauteous evening”. Questo viaggio però dovette segnare anche la fine della relazione tra i due ex amanti, infatti Wordsworth sposò la sua compagna di classe Mary Hutchinson nell’ottobre 1802. Nel 1803 nacque il primo dei suoi cinque figli, nello stesso anno iniziò importanti amicizie co Walter Scott, Sir George Beaumont, and Robert Southey, Era bello che la sua cerchia d’amici si stesse espandendo perché, l’anno successivo la povera salute peggiorò e, partì per un viaggio nel mediterraneo, così non lo si potè vedere in patria per due anni. Il 1804 vide la conclusione di “Ode: Intimations of Immoralità” e una gran parte del lavoro sul “The Prelude”. Sempre nel 1804 Napoleone si dichiarò Imperatore di Francia. La disillusione di Wordsworth verso la rivoluzione Francese ebbe un lungo e complicato progresso ma questo certamente fu un importante pietra miliare che segnò la svolta del poeta che divenne conservatore. Solo dieci anni prima aveva creduto nella Godwiniwna nozione dell’evoluzione della società, sentito che la rivoluzione (anche se sfociava nel sangue) era una tappa necessaria per poter raggiungere qualcosa di migliore; ora sembrava che la Francia avesse scambiato un tiranno per un altro, un tiranno che voleva conquistare l’intera Europa. Nel febbraio del 1805, il fratello marinaio di William morì affogato. Fu un colpo terribile ma, nonostante il duro colpo riuscì a terminare “The Prelude”. L’anno successivo Coleridge tornò, giusto in tempo per poterlo aiutare a preparare “poems” in due volumi per la stampa. Siccome il pubblico lo conosceva solo per le varie edizioni delle “Lyrical Ballads” pensò giustamente, che questa fosse un’importante occasione per stabilire la sua reputazione. Il 1810 fu l’anno della grande lite con Coleridge: quando Coleridge si trasferìì a Londra per vivere con Basil Montagu (il cui figlio si l’ispirazione per il poema “Mnecdote for Fathers”), Wordsworth sentì l’irresistibile voglia di raccontare a Montagu qualche spiacevole abitudine di Coleridge, in particolare raccontò a proposito della sua assuefazione dall’oppio. Quando Montagu’riportò delle preoccupazioni di Wordsworth a Coleridge,quest’ultimo si sentì profondamente derito ed iniziò ad evitarlo. Londra distava molto dal Lake District e,quando Coleridge tornò a casa a fare visita alla sua famiglia nel 1812,non volle nemmeno vedere il suo vecchio amico; Wordsworth s’arrabbiò molto per l’offesa. Più tardì però,sempre in quell’anno si scusò per qualsiasi malinteso, e ci fu almeno una superficialerimarginazione della ferita. Anche il 1812 fu per Wordsworth portatrice di due tragedie. In giugno morì la figlia Catherine e in dicembre toccò al figlio Thomas, Questo fu senz’ombra di dubbio uno dei più devastanti periodi nel periodo della vita del poeta. Nel maggio del 1813 la famiglia lascia “Allan Bank” per trasferirsi al “Rydak Niuth” ad Ambleside, dove il poeta volle passare il resto della vita. Il mese prima iniziò a lavorarecome distributore di francobolli” nel Westmorland perché doveva provvedere a stabilizzare le finanze familiari. Il nuovo impiego di Wordsworth non lo tenne lontano dalla produzione poetica e, nel 1814,una parte di “The Recluse”,progettati circa quindici anni prima assieme a Coleridge, furono finalmente pubblicati. Wordsworth pubblicò finalmente una specie di lungo poema filosofico che Coleridg,fu sicuro che avrebbe garantito l’immprtalità all amico (“The prelude” Non era ancora stato pubblicato) , e anche Wordsworth nutriva grandi speranze su questo libro. La poesia ricevette qualche critica positiva assieme a quella feroce fatta da Francis Jeffrey ne “The Edinburgh Review” ,ma nel complesso fu un fallimento. L’ultima metà degli anni 10 del 1800 fu dominata dalla politica. Nel 1817 la prima opera radicale di Southey “Wat Tyler” fu pubblicata,provocando molto imbarazzo al neo-conservatore. Southey Wordsworth e Coleridge furono attaccati per aver abbandonato gli ideali della loro giovinezza e questo scheletro nell’armadio di Southey non aiutò a risolvere la questione. Sempre nel 1817,Coleridge pubblicò “Biographia Literaria” i cui dettagli richiamano i vecchi tempi in cui procurò a Wordsworth qualche fastidio. Nel 1819 invece, Wordsworth pubblica una lunga poesia intitolata “Peter Bell” ,scritta nel 1798 dedicata a Southey. In breve tempo Shelley rispose facendone una parodia intitolata “Peter bell the Third”. Da questo momento in poi iniziò a voler viaggiare. Nel 1820, assieme a Dorothy e a Mary, ripercorse i luoghi già visitati trent’anni prima con l’amico Robert Jones. Gli anni venti del 1800 portarono la fama a Wordsworth,nonostante la scarsa produzione poetica. Appena arrivò vicini alla sessantina si dovette confrontare con la morte di molti dei suoi vecchi amici: infatti morirono tutti tra il 1825 e 1835, Beaumont, Scott, Coleridge, Charles Lamb, e Robert Jones.

Nel novembre del 1835,quando scrisse su un giornale della morte di un altro amico James Hogg, scrisse il famoso "Extempore Effusion on the Death of James Hogg,"nel quale rievocò molte sue amicizie letterarie,poesia che molti considerano come il suo ultimo grande lavoro. Sempre il decennio del 1830 portò l’amicizia con una nuova generazione di scrittori: nel 1831 conobbe John Stuart Mill,e poi Emerson e Carlyle a per ultimo Robert Browing e la sua futura moglie Elizabeth Barrett.

Benchè scrivesse poche cose nuove, ha passò molto tempo a revisionando le sue prime opere, incluso il “The Prelude” Per anni che si era divertito alll'idea di fare un nuovo lavoro sopra “TheRecluse”, ma in una nuova edizione dei suoi poems in 1837 riconobbe pubblicamente che vi aveva rinunciato. La sua fama crebbe. Nel 1839 fu insignito ad Oxford del dottorato in legge civile e,consegnò il premio per il “Newdigate Prize Poem” a un allora ventenne Puskin. Nel 1840 la regina Adelaide gli fece visita a Rydal Mounth. Nel 1845 conobbe Tennyson Colui che fu considerato il più grande poeta del mondo, e un istituzione nazionale,Morì il 13 aprile 1850. Durante la sua vita capovolse il concetto di linguaggio poetico,apportando uno straordinario rinnovamento espressivo ed elaborando una lirica senza la quale non vi sarebbe stata poesia moderna in Inghilterra. Scegliendo il linguaggio semplice reale dell’ uso comune , trattò argomenti di vita quotidiana,ma reinterpretandoli poeticamente. Trasformò anche la concezione della funzione poetica,che con lui si viene ad identificare con l’espressione dell’emozione del poeta (da lui stesso definita “emozione rivissuta in tranquillità”),nel totale rifiuto della poetica settecentesca. Anche se sottovalutato e, talvolta, perfino messo in ridicolo per l’eccessiva autostima,per il paternalismo letterario,il conservatorismo degli ultimi anni,l’ovvietà di alcune composizioni. dalla seconda generazione di romantici, essa subì comunque l’influenza determinante della sua imponente opera,accogliendo il suo diverso e nuovo stile poetico che riuscì a tradurre in poesia anche le emozioni,i fatti e il linguaggio quotidiano.


Alcuni temi



[[Wordsworth e la natura]]

La natura, in tutte le sue forme, fu importante per Wordsworth, essa non è presente tanto nelle sue opere in forma di descrizione di luoghi, infatti il poeta è più interessato al modo in cui la natura si relaziona con il mondo. Egli usa la sua poesia per guardare il rapporto fra la natura e la vita umana, per esplorare la credenza che dice che la natura può avere un effetto sulle nostre vite emozionali e spirituali. Poesie chiave • “Ode: Intimations of Immortality “ • “‘Tintern Abbey “ • “The Prelude “ Wordsworth e la fantasia Wordsworth disse che l’immaginazione è una potente,attiva forza che lavora accanto ai nostri sensi ,interpretando il modo in cui vediamo il mondo e come reagiamo agli eventi. Credette che una forte immaginazione nella vita fosse esenziale per il benessere di una persona. .

Poesie chiave • ‘Ode: Intimations of Immortality’ • The Prelude

[[Wordsworth e la rivoluzione francese]]

Wordsworth sostenne molti degli ideali della rivoluzione francese ma ciò poteva essere pericoloso. Parlare o scrivere in favore era un offesa quasi criminale. Nell’estate 1797,assieme a Coleridge,furono sospettati di essere spie francesi, ma un agente segreto mandato per investigare sul caso concluse che si trattava soltanto di un maligno gruppo d’inglesi.

Poesie chiave • The Prelude (Book 6, Books 9-12) Wordsworth e la rivoluzione poetica Wordsworth e Coleridge erano accesi dale idee del tempo , che, in termini di arte e letteratura,produsse una nuova tensione sulla creatività individuale e un senso di libertà innovativo.I due poeti contribuirono a determinare una rivoluzione nella poesia,dandogli un nuovo impero e una nuova direzione,il che rese agli occhi dei loro contemporanei, Wordsworth e Coleridge, poeti sperimentali.

Poesie chiave • Lyrical Ballads • Preface to Lyrical Ballads Wordsworth e la società Wordsworth è spesso considerato un poeta egocentrico – interessato solo a se stesso, le sue esperienze e I suoi sviluppi, ma questa non è una riflessione del tutto giusta. Sostenne le riforme sociali e credette in ciò che viene detto comunemente “diritto umano”:credette nella giustizia della libertà individuale,nel diritto d’espressione e in quello di giustizia . La società stava subendo enormi cambiamenti, e il lavoro per la prosperità economica condusse ad un aumento sia nella povertà urbana che rurale. Wordsworth esplorò gli impatti di questi cambiamenti sulle vite emozionali e spirituali dei personaggi delle sue poesie. Poesie chiave • ‘The Ruined Cottage’ • ‘Michael’ • ‘Resolution and Independence’ Le relazioni di Wordsworth Wordsworth non visse e nemmeno lavorò in isolamento; amici e famigliari erano un importante supporto e fonte d’ispirazione per lui. Molto importante fu la sua relazione (I maligni dissero addirittura incestuosa) con la sorella Dorothy. Poesie chiave • ‘Home at Grasmere • ‘She was a Phantom of delight’ (written for his wife Mary) • ‘The Sparrow’s Nest’


LE OPERE

-“The Prelude”

The Prelude è il titolo della grande poesia autobiografica di Wordsworth. Il primo manoscritto ,conteneva materiale che più tardi formò parte della poesia,iniziata nel 1798 e continuata per il resto della sua vita. La prima versione differisce significativamente da quella pubblicata. “The Prelude”non fu pubblicato se non dopo la morte del suo autore nel 1850 e,fu intitolata così dalla moglie Mary. La prima versione completa dell’opera, e del manoscritto, è comunque datata 1805,molti amici di Wordsworth poterono leggere questa versione prima della pubblicazione. Esso si apre con la pagina scritta dalla sorella del poeta Dorothy ed è zeppo delle correzioni di Wordsworth stesso, il che è una prova dei suoi continui cambiamenti. The Prelude: ‘Spots of time’ There are in our existence spots of time, Which with distinct pre-eminence retain A renovating Virtue, whence, … … our minds Are nourished and invisibly repaired (Book XI, ls 258-278) ‘Spots of time’ per Wordsworthsono le esperienze del passato attraverso le quali può seguire il suo sviluppo,sia come uomo che come poeta, e che continua a risuonare con significati sempre nuovi per molti anni dopo il loro accadimento. Molti degli ‘spots of time’ di Wordsworth presenti fuori dai momenti di attività ,come pattinare sul ghiaccio, cavalcare, o scalare montagne Altri vengono in risposta ad una sensibilità particolare, quale il senso di colpa dopo avere rubato una barca,o o un momento di intensità impressionabile, quale la morte del suo padre La morte del padre (Book XI, ls 346-389) Accadde quando Wordsworth aveva 13 ed andava ancora a scuola. Aspettando di tornare a casa per le vacanze, il giovane Wordsworth non aveva idea di quanto stava accadendo.. Molti anni dopo, comunque, le viste ed i suoni della sua attesa si sono intrecciati la memoria della morte del suo padre : And afterwards, the wind and sleety rain, And all the business of the elements, The single sheep, and the one blasted tree, And the bleak music of that old stone wall … All these were spectacles and sounds to which I often would rpeair and thence would drink, As at a fountain … Rubando una barca ( Book I, ls 372-427) Questo “spot of time”è un ottimo esempio del modo in cui il poeta proietta, i propi sentimenti su un paesaggio.I suoi sentimenti di turbamento e piacere nel rubare la barca danno sostanza alle montagne incombenti. … I struck, and struck again, And, growing still in stature, the huge Cliff, Rose up between me and the stars, and still, With measured motion, like a living thing, Strode after me. Pattinare sul ghiaccio (Book I, ls 452-489) Questo è un ricordo dei giorni di scuola di Wordsworth. Descrive il pattinare di notte sul ghiacciato Esthwaite Water. Il centro di questa esperienza è il modo in cui la gente e il paesaggio sono coinvolti: So through the darkness and the cold we flew, And not a voice was idle; with the din, Meanwhile, the precipices rang aloud; The leafless trees, and every icy crag Tinkled like iron; Furness Abbey (Book II, ls 99-144) Altra avventura scollastica. Wordsworth e I suoi amici cavalcavano lungo le sabbie vicino a Furness Abbey. … Oh! ye Rocks and Streams, And that still Spirit of the evening air! Even in this joyous time I sometimes felt Your presence, when with slackened step we breathed Along the sides of the steep hills, or when, Lighted by gleams of moonlight from the sea, We beat with thundering hoofs the level sand. Climbing Snowdon (Book XIII, ls 1-119) Si tratta della visone immaginaria con la quale il poeta. Qui Wordsworth si sposta dalla descrizione le viste e dei suoni della scena verso l'immaginazione di quel l che cosa potrebbe trovarsi dietro essa. … and from the shore At distance not the third part of a mile Was a blue chasm; a fracture in the vapour, A deep and gloomy breathing-place, through which Mounted the roar of waters, torrents, streams Innumerable, roaring with one voice. The universal spectacle throughout Was shaped for admiration and delight, Grand in itself alone, but in that breach Through which the homeless voice of waters rose, That dark deep thoroughfare, had Nature lodged The Soul, the Imagination of the whole.



'-“Lyrical Ballads”'La prima edizione scritta a quattro mani a Wordsworth e Coleridge. Fu pubblicata nel 1798.L’idea quella di scrivere un nuovo genere di poesia,una poesia leggibile e comprensibile a tutti. E’ qui che "Rime of the Ancient Mariner"di Coleridge e "Tintern Abbey" di Wordsworth apparvero per la prima volta. Entrambi i poeti ebbero paura di essere giudicati troppo sperimentali dai lettori e, di essere disapprovati dai critici. Nonostante i timori erano determinati a pubblicare il volume che,uscì nel settembre 1798 ma,che rimase anonimo. Le loro paure non furono infondate, i lettori trovarono lo stile e il soggetto un po’ “strani” così Wordsworth dovette scrivere la “Preface” per spiegare meglio i loro obiettivi, le loro idee e le loro intenzioni.

Poesie chiave ed idee Lyrical Ballads – The Title Le due parole del titolo rappresentano le diverse tradizioni della storia della poesia, ed hanno caratteristiche diverse. Con la loro combinazione nel titolo, Wordsworth e Coleridge indicano che erano coinvolti in una nuova rappresentazione delle vecchie tradizioni passate. Lyric – Nell’antica Grecia, le “liriche”, erano canzoni accompagnate alla musica della lira. Più tardi la parola fu usata per ogni forma di poesia nella quale venivano espressi umori ed emozioni. Al giorno d’oggi le parole delle canzoni provenienti dalla patria del poeta in questione e,da tutte le altre nazioni anglofobe, si chiamano “Lyrics”. ‘All good poetry is the spontaneous overflow of powerful feelings’ (Preface to Lyrical Ballads, 1802) Ballad – Una “ballata” è una poesia o canzone nella quale viene raccontata una storia in lingua popolare,ed ha associazioni con la tradizione popolare. 'The principal object …was to chuse incidents and situations from common life, and to relate or describe them, throughout, as far as was possible, in a selection of language really used by men' (Preface to Lyrical Ballads, 1802) ‘The Rime of the Ancient Mariner’, di Samuel Taylor Coleridge Nel 1798 fu la poesia d’apertura delle “Lyrical Ballads”. Si tratta di una storia sovrannaturale, trattante temi di colpa, punizione e redenzione, temi raccontati in versi dal forte schema di ritmo e di rime. Molti anni più tardi Coleridge spiegò che questa poesia in quest’opera aveva intenzione di mostrare la natura umana sotto le influenze del sovrannaturale e dell’ordinario. "Michael", di William Wordsworth Anche se fu “prodotta” per la seconda edizione dell’opera, questa poesia mostra molte analogie con quelle della prima edizione. "Michael" racconta in “blank verse” la storia di un contadino di Grasmere che perde il figlio e la sua terra e prova ad estinguere un debito. In molte delle poesie per “Lyrical Ballads” Wordsworth esplora gli effetti psicologici, fisici e sociali dell’economia. In una lettera ad un politico dell’epoca, affermò la sua intenzione di dimostrare che “gli uomini che non vestono abiti decenti possono sentirsi depressi” "Tintern Abbey", di William Wordsworth Fu terminata Nel 1798. Si apre con un’esperienza personale ed esplora temi quali la natura,memoria e fantasia. Questi sono temi sui quali l’autore tornerà ancora molto spesso. Come nelle produzioni migliori di Wordsworth, si muove esternamente per includere il tutto della natura e della natura umana nella sua visione immaginativa.



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