Home Page Preferiti
Lista Articoli: [1-D] [D-P] [P-Z] | Lista Categorie | Lista Directory | Una pagina a caso | Puntano qui

Stati Uniti d'America

Stati Uniti d'America
Bandiera Stemma
(Dettaglio) (Dettaglio)
motto

(1776 - ): E Pluribus Unum ("Da molti, uno")

(1956 - ): In God We Trust("Confidiamo in Dio")
Localizzazione
Denominazione ufficiale: United States of America
Inno nazionale: The Star-Spangled Banner
Lingua ufficiale: a livello federale nessuna,
alcuni stati la specificano
de facto l'Inglese
Capitale: Washington DC
Forma di governo: Repubblica federale
Attuale capo di stato: George W. Bush
Continente: America e Oceania
Superficie:
 - Totale
 - % acque
3a
9.629.091 km²
2.198%
Abitanti (al 2000): 290.342.554 3a.
Densità: 31/km²
Festa nazionale: 4 luglio
Sigla automobilistica intern.: USA
Indipendenza
 - Dichiarata
 - Riconosciuta
Guerra d'indipendenza
4 luglio 1776
3 settembre 1783
Moneta: Dollaro ($) = 100 cents
Fuso orario: UTC da -5 a -10
TLD Internet: .US .UM .EDU .GOV .MIL
Prefisso telefonico: +1
Membro ONU dal [[]]
Membro NATO dal [[]]

Gli Stati Uniti d'America (United States of America) sono una repubblica federale con una forte tradizione democratica. Confinano a Nord con il Canada, a Sud con il Messico, a Est e a Ovest sono bagnati rispettivamente dall'Oceano Atlantico e dall'Oceano Pacifico. Le acque territoriali dell'Alaska confinano con la Russia (Stretto di Bering).

Nel corso del ventesimo secolo ha offuscato la maggior parte delle altre nazioni in termini di influenza economica, politica e militare, fondando la sua supremazia sul modello della democrazia rappresentativa: questo modello è stato successivamente adottato da diversi stati dell'America Latina e del Sud America.

Il sostantivo "America" deriva da Americus, latinismo del nome dell'esploratore italiano Amerigo Vespucci. La prima volta che comparve il nome "America" fu nella Cosmographiae Introductio, pubblicata nel 1507 dal cartografo tedesco Martin Waldseemüller, che propose di dare al "nuovo continente" il nome di Vespucci. L'idea di Waldseemüller era che l'appellativo si riferisse all'attuale America meridionale, cioè alle terre toccate da Cristoforo Colombo e da Vespucci.

Indice

Storia

Articolo principale: Storia degli Stati Uniti d'America

L'origine della nazione statunitense risale alla Dichiarazione di Indipendenza di 13 colonie britanniche, che nel 1776 si proclamarono libere ed indipendenti ed accettarono di formare una federazione fra loro. Prima dei britannici, il territorio era stato occupato e sfruttato da olandesi, spagnoli e francesi: insieme questi coloni hanno avuto sul Nuovo Mondo una presa maggiore di quella dei nativi americani, precedentemente indicati come indiani, che per secoli avevano vissuto su quelle terre.

Comunque, anche grazie alla colonizzazione europea, gli Stati Uniti si sono trasformati nella prima democrazia moderna del mondo dopo la loro rottura con la madrepatria.

La struttura politica originale (1777) era una confederazione, ratificata successivamente nel 1781 con il nome di Articoli della Confederazione. Dopo un lungo dibattito, questi vennero soppiantati dalla Costituzione, nel 1789, di un governo federale più centralizzato. Durante il diciannovesimo secolo si sono aggiunti molti nuovi stati ai 13 fondatori e i confini della nascente nazione si sono estesi per tutto il Nord America, acquisendo anche un certo numero di possedimenti oltreoceano. Due esperienze traumatiche importanti per la nazione furono la Guerra Civile Americana (1861-65) e la Grande Depressione degli anni Trenta.

Dopo la conclusione della Seconda Guerra Mondiale (1945) gli Stati Uniti sono diventati la principale super-potenza mondiale e la loro posizione si è ulteriormente rafforzata col crollo della rivale Unione Sovietica (1991).

Geografia


Gli stati uniti comprendono, oltre ai 48 stati principali, l'Alaska (il più grande degli stati), le Hawaii, e vari territori nei Caraibi e nel Pacifico, compreso il Puerto Rico (o Portorico), che è legato agli Stati Uniti in un'associazione chiamata Commonwealth. Il distretto di Columbia contiene la capitale Washington, e originariamente apparteneva al Maryland (e fino alla guerra civile comprendeva anche un pezzo della Virginia).

Gli stati principali sono approssimativamente suddivisi in quelli della costa orientale (East Coast), il sud (South), il Midwest, la zona montana (Mountain states, compreso il Southwest), e la costa occidentale (West Coast).

Gli stati della costa orientale sono, da nord a sud, Maine, New Hampshire, Vermont (che non e' sulla costa), Massachusetts, Rhode Island (il più piccolo degli stati), Connecticut, New York, Pennsylvania (che è vicino alla costa ma non proprio sulla costa, e la cui metà occidentale è spesso considerata parte del Midwest), New Jersey, Delaware, Maryland, Virginia, Carolina del Nord, Carolina del Sud, Georgia, Florida. Gli ultimi 5 (dalla Virginia) vengono anche contati come stati del Sud. Geograficamente questa zona comprende montagne basse e molto antiche, gli appalaci, con un andamento generalmente da nord-est a sud-ovest, oltre a molti fenomeni locali, compresi i fenomeni glaciali a nord, le faglie tettoniche della valle dell'Hudson, e la zona di origine calcarea (corallina) della Florida. Il corso dei fiumi è generalmente da ovest verso est. I fiumi tendono ad essere di lunghezza limitata ma ampi e dal flusso regolare. Le maree sono spesso forti, soprattutto al nord. Gli inverni sono freddi (nel nord) o moderati (al sud) e umidi, le estati ugualmente umide.

Gli stati del Sud comprendono i summenzionati Virginia, Carolina del Nord/Sud, Georgia, Florida, e anche Virginia Occidentale (spesso considerato parte del Midwest, dato che era dalla parte del nord nella guerra civile), Kentucky, Tennessee, Alabama, Louisiana, Arkansas, Oklahoma, Texas (spesso considerato fra gli stati del sud-ovest). Questa zona comprende la parte meridionale (e le cime più elevate) degli Appalaci, e più a ovest le montagne Ozark. I fiumi comprendono le foci del Mississippi e del Rio Grande. La più grande influenza climatica viene dal Golfo del Messico, e comprende inverni miti, umidità, e ti tanto in tanto uragani.

Gli stati del Midwest comprendono Ohio, Michigan, Indiana, Wisconsin, Illionis, Missouri, Minnesota, Iowa, Dakota del Nord, Dakota del Sud, Nebraska, e Kansas. Sono in gran parte stati agricoli e industriali (compresa la "rust belt", la zona industriale "arrugginita" negli anni 70 e 80 dalla concorrenza, soprattutto giapponese), freddi d'inverno, caldi d'estate, con clima da umido (verso est) a secco (verso ovest). È qui che si trova il "cuore" ("heartland") degli stati uniti, ed è considerato un centro di valori morali (lavoro serio, casa e famiglia, i pionieri sulla prateria, e così via) per il resto del paese.

Gli stati della zona montana comprendono Montana, Idaho, Wyoming, Nevada, Utah, Colorado, Arizona, Nuovo Messico -- gli ultimi quattro spesso anche considerati gli stati del sud-ovest. Zona secca, soprattutto a sud, con molti deserti (deserto Sonorano) e le Montagne Rocciose. Inverni molto freddi ed estati miti a nord, inverni miti ed estati calde a sud. Questa è la zona meno abitata del paese, ed è dove si trovano molte delle destinazioni sceniche degli Stati Uniti, per esempio il Grand Canyon (Arizona) e Yellowstone (Wyoming).

La geografia della costa occidentale (Washington, Oregon, California) comprende montagne elevate (Sierra Nevada, vari vulcani), deserti (Death Valley), e zone molto umide (la costa, soprattutto a nord).

Popolazione

Gli Stati Uniti hanno una popolazione di 281 milioni di abitanti (nel 2000). La popolazione si considera circa il 75% di origine europea, 12% di origine africana, 4% di origine asiatica, e solo circa l'1% di origine amerindia, ma va notato che molti americani hanno origine mista (il 2.5% si è dichiarata di origine mista nel censimento dell'anno 2000).

La popolazione è generalmente in crescita, soprattutto grazie a una forte immigrazione.

Economia

L'economia comprende settori agricoli (granoturco, grano, allevamenti), industriali (compresa l'industria pesante, l'elettronica, e il software), e di servizi (banche, assicurazioni).

Politica

Il sistema politico americano comprende il sistema federale che unisce gli stati, e il sistema di ciascun stato. Nonostante la possibilità teorica di grande indipendenza, gli stati tendono ad assomigliarsi nei sistemi governativi, generalmente basati sul sistema federale con un capo dello stato (il presidente degli stati uniti, o il governatore di ciascun stato), una camera legislativa (di solito bicamerale, con un Senato e una Camera dei Rappresentanti -- "House" o "House of Representatives" -- e un sistema di giudici e tribunali. Il rapporto fra il governo federale e gli stati dovrebbe in teoria essere limitato dalla costituzione americana, che viene regolarmente interpretata dalla Corte Suprema per eliminare leggi approvate dal congresso (che comprende il livello federale del Senato e della Camera dei Rappresentati) e firmate dal presidente che non siano compatibili con la costituzione. Sempre in teoria, il governo federale ha solo il potere di regolare il commercio fra gli stati, di proteggere i diritti dei cittadini, e di difendere il paese, ma in pratica questo viene spesso interpretato in modi che danno al governo federale grandi poteri, per esempio il regolamento delle droghe, la ricerca di molti tipi di criminali (che altrimenti si avvantaggerebbero del sistema statale per sfuggire alla giustizia), e più di recente, l'educazione e i diritti dei disabili. Ogni stato elegge al congresso due senatori e un numero di rappresentanti proporzionale alla popolazione (ma almeno uno), una formula che dovrebbe dare relativamente più rappresentanza agli stati più piccoli.

Il sistema americano politico tipicamente assegna il potere a chi ha ricevuto più voti ("winner take all"), il chè incentiva la formazione di due partiti maggiori, il partito Democratico (generalmente più di sinistra) e il partito Repubblicano.(generalmente più di destra). Questi due partiti devono cercare di rappresentare l'intera popolazione, senza diventare estremi (che li renderebbe meno graditi alla parte centrale dei votanti) ma distinguendosi l'un l'altro onde poter prendere più voti dell'altro partito. Negli ultimi anni la situazione si è complicata perchè molti dei seggi sono garantiti all'uno o all'altro partito dal sistema della divisione del territorio in ????? (electoral precincts), divisione effettuata dai rappresentanti dei due partiti principali e che ultimamente hanno avuto tendenza a dare seggi "sicuri" all'uno o all'altro partito.

L'elezione del presidente avviene ogni quattro anni, ed è determinata (in teoria) da un collegio elettorale, scelto dagli stati, con ogni stato avendo la selezione di un numero di voti uguale alla somma dei rappresentanti e senatori -- di nuovo favorendo (lievemente) gli stati minori. In realtà, ciascuno dei partiti si sente sicuro dei voti di molti stati, per cui la campagna elettorale tende a concentrarsi su un numero ridotto di stati incerti -- nel 2004, questi comprendono l'Ohio, il Missouri, e la Pennsylvania. La scelta del candidato per la presidenza si fa anche questa per stato, ma uno stato (o pochi stati) alla volta, tipicamente cominciando dall'Iowa e dal New Hampshire, un sistema che porta i candidati (soprattutto del partito non in carica, dato che il presidente è normalmente il candidato del partito in carica) a essere scelti gradualmente e soprattutto dai primi stati a votare.

Un'eccezione al sistema "winner take all" è nel senato, dove una maggioranza di due terzi del senato è necessaria per porre fine al dibattito. Questo permette a una sostanziale minoranza di bloccare leggi particolarmente sfavorevoli, un processo chiamato "filibuster". Inoltre, se il presidente si rifiuta di firmare una legge (una situazione di "veto"), maggioranze di due terzi sia nella Camera sia nel Senato possono creare una legge senza la firma del presidente. Inoltre, leggi passate dal Senato e dalla Camera spesso sono diverse. Un comitato formato da senatori e rappresentanti ("conference committee") si riunisce per cercare un compromesso accettabile ad ambedue le camere, un compromesso che spesso contiene le preferenze del comitato più che delle due camere, ma le leggi vengono molto spesso approvate comunque. In tutti questi regolamenti spesso la battaglia non è aperta, per esempio spesso il presidente firmerà una legge approvata dai due terzi di ciascuna delle due camere ("a veto-proof majority") pur dichiarandosi contrario.

Infine, la costituzione può essere cambiata con un voto di due terzi di ciascuna delle camere e l'approvazione di un certo numero di stati (credo due terzi). Questo è avvenuto abbastanza spesso nella storia, con vari articoli dopo la guerra civile intesi a proibire la schiavitù, ma clamorosamente anche con l'emendamento 18 che probisce il consumo dell'alcol, e il 21 che lo permette.

Città

La principali città degli Stati Uniti:

Stati

La dichiarazione d'indipendenza, in origine, fu firmata da tredici dei cinquanta stati che attualmente costituiscono gli Stati Uniti (la data fra parentesi indica l'epoca della loro entrata nella confederazione):

Un distretto separato, sotto la diretta autorità del Congresso, è il Distretto della Columbia, ossia Washington DC, che è anche la capitale della nazione. Inoltre ci sono anche alcune isole dell'Oceano Pacifico e del Mar dei Caraibi che dipendono dagli Stati Uniti:

  • Samoa Americane
  • Porto Rico
  • Isole Vergini Statunitensi
  • Guam
  • Isole Marianne Settentrionali
  • Atollo Johnston (disabitato)
  • Kingman Reef (disabitata)
  • Isole Midway (disabitate)
  • Isola Navassa (disabitata)
  • Isola Howland (disabitata)
  • Atollo Palmyra (disabitato)
  • Isola Baker (disabitata)
  • Isola Jarvis (disabitata)
  • Isola Wake (disabitata)

Immagine:Usa-Mappa-con-stati.jpg

Arte e Cultura

Link


Stati Uniti d'America (USA) Stati-Uniti-Bandiera.png
Alabama | Alaska | Arizona | Arkansas | California | Carolina del Nord | Carolina del Sud | Colorado | Connecticut | Dakota del Nord | Dakota del Sud | Delaware | Florida | Georgia | Hawaii | Idaho | Illinois | Indiana | Iowa | Kansas | Kentucky | Louisiana | Maine | Maryland | Massachusetts | Michigan | Minnesota | Mississippi | Missouri | Montana | Nebraska | Nevada | New Hampshire | New Jersey | New York | Nuovo Messico | Ohio | Oklahoma | Oregon | Pennsylvania | Rhode Island | Tennessee | Texas | Utah | Vermont | Virginia | Virginia Occidentale | Washington | Wisconsin | Wyoming
territori associati e distretto federale degli U.S.A.
Samoa Americane | Guam | Isole Marianne Settentrionali | Porto Rico | Isole Vergini | Distretto della Columbia


NATO (North Atlantic Treaty Organisation) Bandiera-Nato.png
Belgio | Bulgaria | Canada | Danimarca | Estonia | Francia | Germania | Grecia | Islanda | Italia | Lettonia | Lituania | Lussemburgo | Norvegia | Paesi Bassi | Polonia | Portogallo | Regno Unito | Repubblica Ceca | Romania | Slovacchia | Slovenia | Spagna | Turchia | Ungheria | USA
Nazioni Unite | OSCE






This site support the Wikimedia Foundation. This Article originally from Wikipedia. All text is available under the terms of the GNU Free Documentation License Page HistoryOriginal ArticleWikipedia