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Giorgio Vasari (Arezzo, 30 luglio 1511 – Firenze, 27 giugno 1574), pittore, scultore, architetto e trattatista.
Reso famoso dal trattato "Vite de' più eccellenti architetti, pittori, et scultori italiani, da Cimabue insino a' tempi nostri", scritto in due diverse edizioni (1550, 1568): preceduto da un’introduzione di natura tecnica e storico-critica sulle tre arti maggiori (architettura, scultura e pittura). Un proemio introduce ognuna delle tre parti. Descrive vite ed opere degli artisti da Cimabue in poi, sostenendo che solo gli artisti fiorentini hanno fatto rinascere l’arte dal buio del Medioevo, talvolta esponendo idee per partito preso.
affresco
1567
Si trova nel Salone del Cinquecento di Palazzo Vecchio, carattere celebrativo per i Medici. Stile michelangiolesco (corpi
muscolosi, posture, ecc…).
affresco a tempera
1574
Decora la cupola di Santa Maria del Fiore, con aiuti. Esecuzione del tema teologica e strettamente imbrigliata nelle regole della
controriforma e in riferimenti biblici. Scandito da fasce concentriche su otto vele si conclude con un’architettura in
prospettiva, nelle cui otto nicchie si trovano i vegliardi dell’apocalisse, che schiaccia la cupola, abbassandola. L’affresco è molto minuzioso e particolareggiato, anche se viene visto dal basso, a notevole
distanza. I colori sono cangianti, ricchi di varietà, ma nella singola figura, non nel complesso che ha come tema centrale la
teologia.
palazzo
1560
Due corpi di fabbrica paralleli e di uno più piccolo che li collega perpendicolarmente, e che da verso l’Arno con una serliana. L’edificio è costruito in pietra di fossato, intonacato nelle parti in aggetto. Composto
da un piano terreno porticato, da un mezzanino, da due piani superiori: quello superiore era un loggiato chiuso successivamente.
L’edificio è modulare, con i blocchi divisi da paraste racchiudenti lo spazio tra due aperture. Costruito per esigenze
amministrative, era anche una parte di un passaggio sopraelevato che collegava Palazzo Vecchio con Palazzo Pitti, come via di fuga per la
famiglia Medici.


