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Gli Ebrei sono un gruppo umano molto difficile da definire. E' infatti una domanda molto controversa se gli Ebrei siano
semplicemente un gruppo religioso, un popolo, o i seguaci di una cultura. L'Ebraismo è effettivamente una religione, e l'identità
Ebraica è basata intorno a questa fede, ma allo stesso tempo sarebbe sbagliato affermare che solo chi segue tale religione è un
Ebreo. Sarebbe forse più corretto parlare di un incrocio tra un gruppo religioso ed un gruppo etnico. Gli Ebrei si sono sempre
visti anche come un popolo, dato che le comunità ebraiche hanno sempre condotto vite separate da chi li circondava, con usi e
costumi diversi, e spesso anche con lingue esclusivamente Ebraiche. Anche se è possibile convertirsi all'Ebraismo, bisogna dire
che l'Ebraismo deriva quasi sempre dalla discendenza. Allo stesso tempo sarebbe sbagliato definire gli Ebrei come una razza. Nel
mondo ci sono Ebrei con tratti somatici e colori della pelle diversi, fino ad arrivare al caso degli Ebrei Etiopi con la pelle
nera, e non è chiaro fino a che punto gli Ebrei di oggi possano dirsi, a livello genetico, i veri discendenti di quelli biblici.
Ciononostante, bisogna dire che alcune ricerche hanno scoperto che buona parte degli Ebrei dell'Europa portano ancora tracce di
un origine genetica comune. Secondo le leggi religiose Ebraiche, chi ha una madre Ebraica è a sua volta un Ebreo,
indipendentemente dalle sue credenze. Questo perchè la madre è incaricata, nella tradizione, di educare i figli in modo Ebraico.
Nei tempi biblici gli Ebrei risiedevano soprattutto nel territorio che fu poi chiamato Palestina. le loro origini si perdono
nella leggenda. La religione da loro creata è la più antica religione monoteistica del globo. Quasi venti secoli fà, i Romani
cacciarono la quasi totalità degli Ebrei dalla Palestina, probabilmente per punire la loro insubordinazione costante al potere
Romano. Da quel momento in poi la maggior parte degli Ebrei sono vissuti sparsi per il mondo, nella diaspora. Spesso perseguitati
e cacciati da paese in paese, le loro peregrinazioni sono state molteplici. In un primo periodo vi furono anche molti casi di
conversioni all'Ebraismo. Detto ciò, gli Ebrei non sono mai stati interessati a fare proselitismo e a trovare convertiti. Con
l'andare dei secoli, gli ebrei si sono sparsi sopratutto in Medio Oriente, in Nord Africa e in Europa, anche se alcune comunità
raggiunsero l'India e la Cina. In Europa la loro vita fu sempre molto difficile, per via dei pregiudizi e delle misure
discriminatorie nei confronti dell'unica minoranza religiosa non-Cristiana, mosse in parte dall'accusa che gli Ebrei erano i
responsabili dell'uccisione di Gesù Cristo. Con il tempo si sono distinti due gruppi di Ebrei: gli Ashkenazi, cioè gli Ebrei dell'Europa
nord-orientale, ed i sefarditi, cioè i disendenti degli Ebrei cacciati dalla Spagna dopo la Reconquista Cattolica e sparsisi in
tutto il bacino Mediterraneo. Ci sono inoltre gli ebrei Mizrachi, cioè "Orientali", che vivevano soprattutto in Mesopotamia e
nella Persia, ma a volte anche loro vengono chiamati erroneamente sefarditi. La lingua usata originariamente dagli Ebrei era
l'Ebraico, ma nella diaspora gli Ebrei
cessarono presto di parlare questa lingua, conservandone l'uso solo per i rituali religiosi. verso il 1400-1500 gli Ebrei
dell'europa Orientale svilupparono la lingua Yiddish, una lingua leggermente simile al tedesco, ma scritta nell'alfabeto Ebraico. Nell'Africa del nord tra i
Sefarditi si sviluppò invece il Ladino, una
lingua con una certa somiglianza allo Spagnolo e all'Arabo. Gli Ebrei si sono spesso distinti per il loro grande rigore
intellettuale e per il loro successo nelle arti, nelle scienze e nel commercio, sopratutto nell'Europa occidentale, nonostante le
condizioni decisamente svantaggiate in cui erano costretti a vivere, banditi da molti mestieri e rinchiusi forzatamente in
ghetti. Detto ciò, le fortune degli Ebrei sono spesso state altalenanti, e non tutte le comunità ebraiche della storia si sono
distinte in questo modo, anzi i casi di comunità molto povere sono stati tanti . Al giorno d'oggi gli Ebrei del mondo sono sempre
più inseriti nelle società moderne di cui quasi tutti loro fanno parte, ed i matrimoni misti tra ebrei e non-Ebrei sono in
continuo aumento, come i casi di abbandono del proprio retaggio culturale. Si calcola che attualmente vi siano dai 15 ai 20
milioni di Ebrei nel mondo, anche se fare stime è molto difficile. Di questi, 6 milioni vivono negli USA e 5 milioni in Israele. In Europa il paese con il maggior numero di Ebrei e la Francia con 600.000.


